Incontro con Strade Maestre
Martedì 15 Aprile 2025 a Bologna ho partecipato, in qualità di guida Aigae di BolognaTrekking ed educatore, all’incontro conoscitivo con Strade Maestre, un progetto educativo che propone ai giovani che frequentano gli ultimi 3 anni della scuola superiore di partecipare ad un anno scolastico in cammino.
Il progetto prevede un gruppo di studenti, accompagnati da Guide Ambientali Escursionistiche, che svolgono anche il ruolo di insegnanti, segua a piedi un percorso di oltre mille chilometri attraverso la penisola, alternando giornate di cammino a periodi residenziali, dormendo notti in tenda, nelle foresterie di comuni, associazioni, rifugi, parrocchie e fattorie, mettendo il cammino al centro del processo di apprendimento esperienziale.
Questo è il primo anno del progetto che è partito da Orvieto a metà settembre del 2024 con un gruppo di 7 studenti e 3 insegnanti, attraversando Lazio e Umbria tra Ottobre e Novembre, visitando città e percorrendo sentieri cai fino ad arrivare a Dicembre in Sicilia a Palermo dove termina il primo quadrimestre tornando ognuno a casa per la pausa delle vacanza natalizie.
A Gennaio 2025 il gruppo riparte per la Calabria per poi in Febbraio attraversare la Basilicata, la Puglia e la Campagna fino ad arrivare in Marzo di nuovo nel Lazio e in Aprile in Toscana ed in Emilia attraversando l’appennino fino ad arrivare a Bologna dove stanno sostando per alcuni giorni e presto ripartiranno per l’ultimo mese di scuola in cammino verso il Friuli Venezia Giulia.
Durante l’incontro abbiamo ascoltato direttamente dalla voce dei protagonisti, studenti e insegnanti, le loro esperienze, le loro quotidianità, le difficoltà e le sfide emerse sia fisiche che emotive, le dinamiche di interazione e relazione tra i pari e con gli adulti e viceversa, ognuno col proprio personale vissuto ed i loro racconti sulle motivazioni che li hanno spinti ad intraprendere questo straordinario cammino.
Ascoltare queste storie è stato molto toccante perché è risultato evidente che la scuola non può essere separata dalla vita vera, ma la vita stessa è scuola; ogni esperienza, ogni relazione, ogni movimento contribuisce a costruire le basi cognitive e affettive di ogni essere umano.
Ho trovato questi ragazzi meravigliosi, lucidi, presenti e consapevoli, capaci di organizzarsi tempi e spazi, di cucinare, di sentirsi parte di una comunità e credo che esperienze come queste siano le basi di speranza e di un vero cambiamento per il futuro.
Autore: Ivan Zini

